Chatroulette francese

Purtroppo tre volte mia mamma non usc e non ci fidammo a fare tutto, e quelle volte io le toccavo la patatina guidato dalle sue mani e lei mi insegnava la geografia del suo corpo oltre al francese, e voleva che la facessi venire anche due volte, mentre io magari venivo nei pantaloni grazie alla sua mano che lo menava con sapienza.

Altre quattro volte per restammo soli e io progredii molto, nelle materie oggetto dellinsegnamento. Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.

La storia d'Italia è legata alla cultura occidentale, alla storia d'Europa e alle civiltà del bacino del Mediterraneo, ha vissuto i principali eventi storici del mondo occidentale.

L'Italia ha ereditato culture antiche come quelle dei Nuragici, degli Etruschi o dei Latini, è stata luogo di colonie di origine greca e cartaginese, di insediamenti Celti e culla di alcuni fenomeni che hanno segnato la cultura occidentale quali l'Impero romano e il papato dopo essere stata in parte sotto la dominazione di Goti, Longobardi, Arabi, Bizantini e Normanni.

A scuola, imparavo linglese, ma successe che and ad abitare, come affittuaria della casa che era stata di mia nonna, un coppia di giovani sposi, a Milano per lavoro, in quanto lui era violinista alla Scala.

Lui era sui 35 anni e lei, Liz, avr avuto meno di trenta anni, era una ragazza di origine francese bionda, bella, molto magra e che parlava perfettamente quattro lingue.

Mi avvicinavo col pisello alla patatina, lei da subito inizio a tremare, le massaggiavo lalto della figa, tar i peli che raggiugnevano met pancia, non sapevo che stavo toccandole il clitoride e le allargavo dolcemente le labbra della fica toccando lentamente al suo interno liscio, lei emise un piccolo gemito e inaspettatamente venne cercando di stringere le gambe, ma con le mani riuscii a tenerle divaricate tanto che io proseguii' con i miei accarezzamenti intorno al mio pisello appena appoggiato alle sue labbra umide e sfiorando la sua fica aperta.

Lei disse: pardonne moi , scusami, perdonami si jai joui tout de suite se sono venuta subito,j avais tellement envie de baiser avevo cosi' tanta voglia di scopare que je nai pas pu me retenir che non mi sono trattenuta, je voulai jouir tout de suite volevo godere subito.

Io sto avvizzendo con un uomo malato, che amo ma che non mi tocca pi, non posso lasciarlo, andare con un altro perch lo amo, ma sto morendo, senza un contatto umano, uno che mi baci, mi accarezzi Lei era in imbarazzo a dire queste cose e me le faceva tradurre e io allinizio non capivo che si riferivano a lei, pensavo che fosse letteratura, ma dalla pausa di silenzio che seguiva la finire della mia traduzione in italiano e dallo sguardo triste ma desideroso che capissi, il mio cervello ritardato di adolescente mi lei! Sei belloccio, hai un pisello che si gonfiaimpazzisci per quello che tu chiami fica..ne vedi mai...daidalle soddisfazione Dopo quei momenti di silenzio, nellintimit della mi cameretta, quelle idee ci misero un po ad entrare in circolo nella mia testa, la guardavo prima con stupore e apprensione, cosa faccio ora? Cos sempre di pi ad ogni lezione lei si faceva consolare, mi metteva la faccia sul collo, con i capelli biondi che mi facevano il solletico sul petto dove la camicia era aperta, quando mi toccava sopra i pantaloni, il mio pisello aveva sussulti, nonostante la ragione dicesse calma, stai consolandola, non fare il porco, ma i neuroni del cuore erano impazziti, non sapevo pi devero, che ora era..

Poverina, a te sembra strano, una anziana per te donna di trentannima vuole affetto, ha il marito in panne ha bisogno di amore, vuole essere amata, vuole essere scopata.e il mio io razionale diceva..meee? E lei mi bagnava di lacrime, diceva scusa, ti bagno, ma mi schiacciava allinguine, e sentiva il mio pisello gonfiarsipoi inizi a leccare le sue lacrime sul mio collo e questo fu troppo, il mio pisello si intravers nei pantaloncini corti e tendeva ad uscire lungo la gamba, Mentre lei leccava e aveva smesso di piangere io le sollevai il mento e iniziai a baciarla.

Certo che non mi veniva da dire nullalei si ricompose, si tir su le mutandine sulla fichetta colante ma non troppo della mia terza eiaculazione, si rivest e se ne and senza altri discorsi.

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